Il dramma di chi sopravvive ai figli

27 novembre 2009 da C. Matarrelli | Categoria: Eventi

DOMANI L’ASSOCIAZIONE PRESIEDUTA DA ANDREANA BASSANETTI SI RIUNISCE NEI LOCALI DELLA PARROCCHIA SAN DOMENICO

Un incontro, tra preghiera e riflessione, dei genitori che vivono la terribile esperienza

ORIA. Domani dalle ore 10 alle 17,30 nei locali della Parrocchia S. Domenico, la dottoressa Andreana Bassanetti, presidente nazionale dell’associazione «Figli in Cielo», i contrerà le famiglie della Diocesi. In particicolare, incontrerà i genitori che sono stati preceduti nell’eternità dal loro figlio per aiutarli a uscire dalla chiusura nel proprio dolore, per condividerlo con chi ha vissuto la stessa dolorosa esperienza, per aprirlo al conforto della fede. Tema della giornata: «Essi ci sono vicini: non siamo mai soli». All’incontro parteciperà anche mons. Pietro Maria Fragnelli, Amministratore Apostolico della diocesi di Oria. «Figli in Cielo» Scuola di Fede e di preghiera è una aggregazione laicale sorta spontaneamente per offrire il ministero della consolazione alle famiglie visitate dal lutto con la perdita prematura di un figlio. « L’iniziativa è stata fondata nel 1991 dalla psicoterapeuta Andreana Bassanetti in seguito alla perdita della figlia ventunenne Camilla – spiega don Antonio De Stradis -. È nata come servizio pastorale spontaneo, per condividere fraternamente e cristianamente, la stessa dolorosa esperienza con altri genitori, approfondire con loro “in disparte” il mistero della speciale chiamata, dolorosissima ma anche preziosissima, nascosta in essa e scoprire l’autentico conforto della fede che, mentre evangelizza il dolore, consente di ritrovare i propri cari nel mistero di Dio». L’associazione si propone di essere una presenza attenta, discreta, amorevole e di ascolto, per aiutare i genitori a uscire dalla solitudine del proprio dolore e condividerlo con altri genitori ugualmente provati. Ma soprattutto vuol essere luce di speranza cristiana, guida a una fede più consapevole e matura, a una nuova, personale, intima unione con Cristo, che ha conosciuto e sconfitto la morte e che dà senso e valore a ogni dolore trasfigurando la morte con il soffio della vita. «Solo in Lui e grazie alla sua pasqua di morte e risurrezione – aggiunge don Antonio – è possibile un’autentica comunione con chi ha preceduto nel regno della vita». Durante incontri nazionali e locali (nella Diocesi di Oria hanno luogo ogni terza domenica di mese alle ore 16 presso l’ex Seminario diocesano, in contrada S. Cosimo) si avvia con discrezione un processo di elaborazione del lutto, si educa all’ascolto della Parola e si illumina la propria storia personale. Sono ormai circa 100 le Diocesi italiani in cui l’associazione è presente. Ora si diffonde anche all’estero. Per ulteriori informazioni si possono contattare i responsabili diocesani Lucia e Antonio Petarra (tel. 099/9704327, cell. 320/9038904) o l’assistente spirituale sac. Antonio De Stradis (cell. 340/8298956).

Tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno del 27/11/2009

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